Aliyev ha dichiarato che il deterioramento dei rapporti con la Russia non è colpa degli azeri
Stoccolma, 29 agosto (Hibya) - Il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, in un’intervista concessa all’emittente Al-Arabiya, ha rilasciato dure dichiarazioni sulle relazioni storiche tra la Russia e l’Azerbaigian. Le parole di Aliyev sono viste come un segnale del peggioramento delle relazioni tra i due Paesi negli ultimi tempi.
Aliyev, riferendosi alla storia dell’Azerbaigian e della Russia, ha sottolineato che dopo il crollo dell’Impero russo nel 1917, gli azeri dichiararono l’indipendenza e fondarono la Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, ma nel 1920 la nuova Russia sovietica «entrò e occupò il Paese».
Aliyev ha detto: «Abbiamo creato il nostro Stato, ma i bolscevichi ce lo portarono via».
Nell’intervista, Aliyev ha anche accusato l’ex Unione Sovietica di aver creato dispute territoriali tra armeni e azeri «donando» la regione di Zangezur, che oggi fa parte della regione di Syunik in Armenia, alla Repubblica Sovietica d’Armenia.
I rapporti di Aliyev con la Russia si sono notevolmente deteriorati negli ultimi mesi, dopo lo schianto, lo scorso giorno di Natale, di un aereo passeggeri azero che ha causato 38 vittime. Si ritiene che l’aereo sia stato abbattuto per errore dall’esercito russo.
Le tensioni tra i due Paesi sono ulteriormente aumentate a giugno, quando a Ekaterinburg, durante un’operazione di polizia, sono stati uccisi due cittadini azeri e arrestate oltre 50 persone. Aliyev ha definito l’operazione un evento senza precedenti, ma ha sottolineato che l’Azerbaigian non è responsabile del deterioramento delle relazioni con la Russia.
«Rispondiamo solo in modo costruttivo e legale, ma non accetteremo mai tracce o prove di attacchi o mancanza di rispetto nei nostri confronti», ha affermato.
Italy News Agency Notizia 24