Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Al termine del 36° Vertice dei Capi di Stato e di Governo della NATO è stata pubblicata la Dichiarazione di Ankara. Nel documento, i Paesi alleati hanno ribadito il loro impegno nei confronti della difesa collettiva e assunto nuovi impegni per aumentare la spesa per la difesa, rafforzare l'industria della difesa e proseguire il sostegno all'Ucraina.

I leader hanno inoltre riaffermato il loro impegno nei confronti del principio della difesa collettiva sancito dall'articolo 5 del Trattato di Washington, ribadendo il messaggio secondo cui «un attacco contro un alleato è considerato un attacco contro tutti gli alleati». La dichiarazione sottolinea che l'unità e la solidarietà della NATO rappresentano il fondamento della sicurezza dell'Alleanza.

La dichiarazione afferma che il rafforzamento delle capacità di deterrenza e difesa proseguirà di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia per la sicurezza euro-atlantica e al terrorismo. Si evidenzia inoltre che gli alleati europei e il Canada hanno effettuato nel 2025 investimenti aggiuntivi superiori a 139 miliardi di dollari per le esigenze fondamentali della difesa e che, durante il Vertice di Ankara, sono stati annunciati nuovi programmi di approvvigionamento della difesa per un valore superiore a 50 miliardi di dollari.

I membri della NATO hanno inoltre annunciato che amplieranno la cooperazione per incrementare la capacità produttiva dell'industria della difesa, eliminare gli ostacoli al commercio dei prodotti per la difesa tra gli alleati e sviluppare nuove tecnologie. La dichiarazione evidenzia che saranno aumentati gli investimenti nei settori dell'intelligenza artificiale, della cybersicurezza, delle tecnologie spaziali, dei sistemi senza pilota, della difesa aerea e missilistica integrata e delle capacità di attacco di precisione.

Il sostegno all'Ucraina ha occupato un posto di rilievo anche nella Dichiarazione di Ankara. I membri della NATO hanno ribadito il loro sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina e si sono impegnati a fornire nel 2026 equipaggiamenti militari, addestramento e assistenza per un valore di 70 miliardi di euro. La dichiarazione stabilisce inoltre l'obiettivo di mantenere almeno lo stesso livello di sostegno anche nel 2027.

I leader hanno inoltre ribadito che l'Iran non deve dotarsi di armi nucleari e hanno invitato al pieno rispetto della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

Nella parte conclusiva della dichiarazione è stato espresso un ringraziamento alla Turchia per aver ospitato il vertice, mentre gli alleati hanno manifestato l'auspicio di ritrovarsi al prossimo Vertice della NATO.

Italy News Agency Notizia 24

 

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