Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Secondo una dichiarazione della NASA, questa cometa sarebbe la più antica mai osservata e uno dei soli tre oggetti interstellari scoperti nel nostro Sistema Solare.

Poiché le comete si muovono rapidamente nel cielo rispetto alle stelle sullo sfondo, durante le lunghe esposizioni il telescopio ha dovuto seguire il movimento della cometa. Ciò ha fatto apparire le stelle sullo sfondo come delle scie. L’immagine finale è stata elaborata per correggere questo effetto e mantenere le stelle fisse.

La NASA ha inoltre pubblicato un’immagine di 3I/ATLAS scattata dalla sonda spaziale Europa Clipper, lanciata nell’ottobre 2024 e attualmente in viaggio verso Giove per studiare una delle sue lune, Europa.

Sebbene la sonda non raggiungerà il sistema di Giove prima del 2030, gli strumenti a bordo sono già attivi e in grado di osservare e fotografare oggetti in transito.

Gli scienziati della NASA hanno colto questa opportunità puntando la fotocamera di Europa Clipper verso 3I/ATLAS e catturando immagini uniche di questa cometa dallo spazio mentre attraversava la parte interna del Sistema Solare.

Europa Clipper ha osservato la cometa 3I/ATLAS da una distanza di circa 164 milioni di chilometri per circa sette ore.

La cometa 3I/ATLAS è stata scoperta il 1° luglio 2025 ed è diventata rapidamente una delle notizie più importanti dell’anno nel campo della scienza spaziale. A differenza della maggior parte delle comete formatesi nel nostro Sistema Solare, 3I/ATLAS ha avuto origine molto più lontano.

Terzo oggetto interstellare registrato dopo ʻOumuamua nel 2017 e 2I/Borisov nel 2019, 3I/ATLAS ha attirato l’attenzione con il suo nucleo ghiacciato circondato da una coma, ovvero un brillante alone di gas e polvere.

Dalla sua scoperta, gli scienziati stanno gareggiando per osservarla utilizzando i telescopi più potenti dell’umanità, prima che la cometa lasci il Sistema Solare e scompaia per sempre.

La cometa ha inoltre alimentato speculazioni su un’origine potenzialmente più misteriosa. Le osservazioni effettuate dall’Atacama Large Millimeter Array (ALMA) hanno mostrato che la cometa si è discostata dalla traiettoria prevista di circa quattro secondi d’arco e che il suo colore è cambiato drasticamente da rossastro a blu scuro.

L’astrofisico di Harvard Avi Loeb ha suggerito in un post sul blog che questa anomalia potrebbe essere una “traccia tecnologica di un motore interno”, ma la maggior parte degli scienziati ritiene che spiegazioni naturali siano molto più probabili.

Finora non esistono prove concrete a sostegno della teoria secondo cui 3I/ATLAS sarebbe stata inviata da alieni. Al contrario, i recenti tentativi di individuare tracce di tecnologia extraterrestre su 3I/ATLAS non hanno prodotto risultati.

Un giorno prima che 3I/ATLAS raggiungesse il punto di massima vicinanza alla Terra, il 18 dicembre, gli astronomi hanno utilizzato il telescopio Green Bank nella Virginia Occidentale per cercare “tracce tecnologiche” o segni misurabili di tecnologia aliena sulla cometa. Tuttavia, il più grande radiotelescopio completamente orientabile al mondo non ha rilevato nulla di rilevante.

Per ora, 3I/ATLAS continua il suo breve ma spettacolare viaggio nel nostro vicinato cosmico. Secondo la NASA, il suo ultimo incontro significativo avverrà nel marzo 2026, quando passerà vicino a Giove prima di lasciare definitivamente il Sistema Solare.

Italy News Agency Notizia 24

 

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