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Il dottor Uzel ha sottolineato che i pazienti diabetici devono essere prudenti durante il digiuno. “È importante quale tipo di diabete si abbia. Nel diabete di tipo 1 è molto difficile digiunare, poiché è necessaria una terapia insulinica intensiva e l’assunzione regolare di pasti, il che non è compatibile con la natura del digiuno. Nel diabete di tipo 2, invece, poiché richiede una restrizione calorica, il digiuno può rappresentare un vantaggio”, ha affermato.

Effetti sul sistema immunitario

Parlando del rapporto tra digiuno e immunità, il dottor Uzel ha dichiarato: “Non penso che il digiuno abbia un effetto significativo nella prevenzione delle malattie infettive. Sappiamo già che nelle persone che seguono un’alimentazione sana e fanno esercizio regolarmente le infezioni si verificano meno frequentemente.”

Metabolismo e digiuno prolungato

Valutando gli effetti del digiuno prolungato sul metabolismo, ha spiegato: “Se si verifica una perdita di massa muscolare, il metabolismo può rallentare, poiché dipende dalla massa muscolare. L’organismo umano si adatta a lunghi periodi di digiuno; osserviamo già un certo rallentamento del metabolismo durante digiuni prolungati.”

Salute del cuore e consumo rapido di cibo

Lo specialista ha avvertito che mangiare velocemente durante il Ramadan può scatenare un infarto: “Se nel cuore è presente una placca morbida, uno stress improvviso può provocarne la rottura e causare un infarto. È necessario prestare particolare attenzione nelle prime 2-3 ore dopo l’iftar.”

Rischio di disidratazione e consumo di liquidi

Riferendosi al rischio di disidratazione nei periodi caldi, il dottor Uzel ha detto: “Durante i mesi estivi questo rappresenta un problema serio. Chi assume diuretici o farmaci per la pressione dovrebbe consumare più liquidi tra l’iftar e il sahur.”

Bevande energetiche e caffè

“Non consigliamo un consumo eccessivo di bevande energetiche. Il loro contenuto calorico e l’elevata quantità di caffeina e taurina rappresentano un carico aggiuntivo per la salute. Anche il caffè, se consumato in eccesso, può causare palpitazioni; il metabolismo varia da persona a persona”, ha aggiunto.

Rischi in base alle condizioni di lavoro

Il dottor Uzel ha evidenziato che esistono differenze di rischio tra chi lavora in ufficio e chi svolge lavori pesanti: “Chi lavora alla scrivania consuma meno calorie ed è meno influenzato dai fattori ambientali. Chi lavora attivamente all’aperto consuma più energia ed è più esposto alle condizioni ambientali. Ognuno dovrebbe digiunare in base al proprio stato di salute; se la salute non lo consente, dal punto di vista religioso è possibile compensare.”

Disturbi gastrici e reflusso

Ha inoltre osservato che durante il Ramadan possono aumentare i disturbi come bruciore di stomaco e reflusso: “Uno stomaco sano ha un pH basso e le cellule si rinnovano in determinati momenti. Il digiuno prolungato può aumentare il bruciore e l’acidità.”

Digiuno e tendenze alimentari popolari

Sottolineando che le tendenze detox o a pasto unico diffuse sui social media non devono essere confuse con il digiuno, ha avvertito: “Il digiuno è un atto di culto. Gli altri sono metodi a scopo salutistico. Non iniziate pratiche senza base scientifica senza consultare il vostro medico.”

Situazioni in cui interrompere il digiuno

“In caso di emergenza medica, ad esempio se è necessaria una terapia endovenosa, il digiuno deve essere interrotto. La priorità è la salute, e anche la nostra religione lo stabilisce”, ha affermato.

Raccomandazioni per pazienti cronici

Il dottor Uzel ha sottolineato che i pazienti cronici non dovrebbero digiunare senza l’approvazione del medico: “In casi come trapianto d’organo, terapia insulinica intensiva o insufficienza cardiaca, il digiuno potrebbe non essere utile e potrebbe persino essere dannoso. In queste situazioni consultate assolutamente il vostro medico.”

Consigli per un Ramadan sano

Condividendo le sue raccomandazioni per vivere il Ramadan correttamente sia dal punto di vista religioso che sanitario, Uzm. Dr. Burak Uzel ha dichiarato: “Non bisogna mangiare eccessivamente tutto in una volta all’iftar; è necessario pianificare le calorie da assumere durante l’iftar e il sahur. È importante non assalire il cibo a causa della fame. Con una buona pianificazione, il mese di Ramadan può essere benefico per la salute. Auguro a tutti un felice Ramadan.”

Italy News Agency Notizia 24

 

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