Il presidente cubano Bermudez accusa gli Stati Uniti
L'Avana, 21 luglio (Hibya) – Il presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha criticato il rapporto degli Stati Uniti su Cuba, accusando l'amministrazione di Washington di blocco, interferenze e tentativi di cambio di regime.
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha rilasciato dichiarazioni sulla politica degli Stati Uniti nei confronti di Cuba. Ha criticato il rapporto su Cuba preparato dal Dipartimento di Stato statunitense, sostenendo che non rifletta la realtà e che Washington stia cercando di nascondere le proprie azioni.
Díaz-Canel ha affermato che gli Stati Uniti perseguono da tempo una politica di pressione contro Cuba e che il blocco ha avuto pesanti ripercussioni sull'economia del Paese. Ha inoltre sostenuto che siano stati stanziati milioni di dollari per programmi di cambio di regime che attribuisce agli Stati Uniti.
Nella sua dichiarazione ha inoltre ricordato alcuni eventi del passato, rilanciando accuse di sabotaggi, attacchi terroristici e operazioni psicologiche contro Cuba. Ha sostenuto che la politica statunitense mira a mettere in difficoltà il popolo cubano e a ridurre il sostegno alla rivoluzione.
Díaz-Canel ha dichiarato che Cuba ha difeso sé stessa dalle pressioni esterne nel corso della sua storia e che il suo Paese non intende danneggiare il popolo americano né minacciare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Il leader cubano ha inoltre criticato alcune correnti politiche negli Stati Uniti, sostenendo che vengano utilizzate informazioni false per giustificare le politiche contro Cuba e che ciò incida anche sulle libertà civili.
Italy News Agency Notizia 24