Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha pubblicato sui social media una dichiarazione sugli episodi di violenza verificatisi negli ultimi giorni in diverse parti d'Europa.

Kristersson ha affermato di seguire gli eventi con preoccupazione e tristezza, sottolineando che le proteste pacifiche si sono trasformate in scontri violenti, che nelle strade e nelle piazze si sono verificati atti di vandalismo, che monumenti culturali sono stati danneggiati, negozi saccheggiati e vetrine infrante.

Richiamando l'attenzione sulle perdite subite dai commercianti colpiti dalla violenza, Kristersson ha dichiarato che alcuni titolari hanno visto danneggiate le attività alle quali avevano dedicato tutta la vita, mentre altri sono diventati bersagli diretti della violenza.

Kristersson ha sottolineato che il diritto di manifestare e di esprimere pacificamente le proprie opinioni è fondamentale, definendolo uno dei pilastri di ogni società democratica e un diritto che deve essere tutelato in ogni circostanza.

Kristersson ha affermato che l'ondata di violenza indiscriminata e distruzione osservata negli ultimi giorni ha una natura diversa dalle proteste pacifiche e dimostra una mancanza di rispetto per i valori e i principi su cui si fondano le società libere e aperte.

Ribadendo che la violenza non deve mai essere giustificata, normalizzata o minimizzata, Kristersson ha sottolineato che gli eventi verificatisi in Europa dimostrano l'importanza di mantenere questa distinzione e che anche la Svezia deve rimanere vigile al riguardo.

Italy News Agency Notizia 24

 

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