Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha commentato gli attacchi russi contro le infrastrutture portuali e le navi civili, nonché il loro impatto sulla sicurezza alimentare globale.

Smentendo le affermazioni russe sulle ragioni degli attacchi, Sybiha ha dichiarato: «Il terrorismo della Russia contro il corridoio marittimo del Mar Nero non è una "risposta" né una "rappresaglia". Non credete alla falsa narrazione secondo cui gli attacchi russi sarebbero una conseguenza delle azioni ucraine altrove. Si tratta di una menzogna deliberata.»

Parlando della storia di questa campagna di terrore, Sybiha ha affermato: «La campagna terroristica della Russia contro le navi civili non è iniziata nel luglio 2026. Dal 2022 Mosca prende sistematicamente di mira i porti ucraini, le infrastrutture, le esportazioni agricole, le navi civili, gli equipaggi e i depositi di grano.»

Riferendosi al bilancio degli attacchi, Sybiha ha dichiarato: «Dal 2022 gli attacchi russi hanno danneggiato o distrutto 1.054 strutture portuali, colpito 232 navi civili e ucciso o ferito 307 civili. Il suo terrorismo non ha alcuna "scusa", "ragione" o "giustificazione".»

Sottolineando l'importanza del corridoio marittimo del Mar Nero, Sybiha ha concluso: «Il corridoio marittimo ucraino è un'arteria vitale per la sicurezza alimentare globale. Dalla sua apertura nel settembre 2023 ha trasportato 208,9 milioni di tonnellate di merci (di cui 123,8 milioni di tonnellate di cereali), nutrendo famiglie in oltre 55 Paesi. È proprio questo l'obiettivo della Russia.»

Italy News Agency Notizia 24

 

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