Türk: L'Iran deve sospendere l'applicazione della pena di morte
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, ha dichiarato che dal 19 marzo almeno 56 persone sono state giustiziate in Iran con accuse legate alla sicurezza nazionale, esprimendo profonda preoccupazione per le persistenti carenze riguardanti il diritto a un equo processo e le garanzie legali.
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, ha rilasciato una dichiarazione sulle esecuzioni avvenute in Iran dal 19 marzo per accuse legate alla sicurezza nazionale. Ha affermato che almeno 56 persone sono state giustiziate ed ha espresso preoccupazione per la mancanza di un giusto processo e di adeguate garanzie legali.
Türk ha dichiarato: «Dal 19 marzo almeno 56 persone sono state giustiziate con accuse legate alla sicurezza nazionale. Sono profondamente preoccupato per le persistenti carenze relative al diritto a un equo processo e alle garanzie legali.»
Rivolgendosi alle autorità iraniane, Türk ha affermato: «Invito le autorità a sospendere l'applicazione della pena di morte e ad adottare misure per la sua completa abolizione.»
Italy News Agency Notizia 24