Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

L’UNEP ha valutato l’impatto del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento sugli ecosistemi blu.

Nella valutazione si afferma che le zone costiere, che ospitano il 40 per cento della popolazione mondiale e 12 delle 15 città più grandi del mondo, sono sotto pressione a causa dell’intensa attività umana e della triplice crisi planetaria costituita da inquinamento, perdita di biodiversità e cambiamento climatico. È stato riferito che solo il 15 per cento delle coste rimane allo stato naturale.

Gli ecosistemi blu, che comprendono gli ecosistemi acquatici, sono stati indicati come fondamentali per le comunità, l’occupazione, l’economia globale, la sicurezza alimentare e la resilienza climatica. È stato affermato che questi ecosistemi svolgono un ruolo importante nel raggiungimento del Quadro globale per la biodiversità e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Richiamando l’attenzione sul ruolo dell’oceano come importante pozzo di carbonio e calore, la valutazione ha indicato che gli oceani assorbono oltre il 90 per cento del calore in eccesso presente nell’atmosfera e il 30 per cento delle emissioni di anidride carbonica di origine antropica.

È stato osservato che l’economia oceanica genera un contributo economico annuo superiore a 1.500 miliardi di dollari e sostiene culture ed economie diverse.

È stato affermato che ecosistemi blu sani proteggono le risorse economiche, arricchiscono la biodiversità e rafforzano la resilienza del pianeta e delle società.

Italy News Agency Notizia 24

 

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