Kallas: Oggi ricordiamo sei milioni di ebrei, rom e sinti, e innumerevoli persone innocenti
Bruxelles, 27 gennaio (Hibya) — L’Alta rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, Kaja Kallas, ricordando che l’Olocausto rappresenta il periodo più oscuro della storia dell’umanità, ha messo in guardia contro la crescente ondata di antisemitismo.
La vicepresidente della Commissione europea, Kallas, ha sottolineato in una dichiarazione in occasione della Giornata della Memoria dell’Olocausto che l’Olocausto costituisce il capitolo più oscuro della storia dell’umanità. Kallas ha affermato: «Oggi ricordiamo sei milioni di ebrei, rom e sinti, oltre a innumerevoli persone innocenti».
Kallas ha osservato che, nonostante siano trascorsi 81 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’antisemitismo nel mondo ha raggiunto i livelli più alti dai tempi della Shoah. Ha evidenziato che dagli attacchi terroristici a Bondi Beach fino alle molestie, al vandalismo e alle minacce contro le comunità ebraiche, l’antisemitismo è tornato a essere visibile.
Kallas ha sottolineato che la Giornata della Memoria dell’Olocausto non serve solo a commemorare le vittime, ma rappresenta anche un monito per i vivi su dove odio, negazione e indifferenza possono condurre l’umanità.
Italy News Agency Notizia 24