Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Nei mercati globali delle materie prime si è registrato un andamento contrastato. Mentre i metalli preziosi e alcuni prodotti agricoli hanno subito ribassi, nel comparto energetico si sono osservati movimenti limitati.

Il prezzo dell’oro è sceso dello 0,82% a 4.468,17, mentre l’argento ha perso il 2,62% attestandosi a 72,04. Anche i prezzi del rame sono diminuiti dell’1,83% a 6,4098.

Nei mercati energetici, il petrolio Brent è salito dello 0,19% a 95,21 dollari, mentre il greggio statunitense WTI è sceso dello 0,19% a 92,86 dollari. I prezzi del gas naturale sono diminuiti dello 0,12% e quelli del gasolio da riscaldamento dello 0,01%.

Tra le materie prime agricole, la soia statunitense ha perso lo 0,12% e il grano statunitense lo 0,19%.

D’altra parte, i contratti futures sulla benzina (RBOB) sono aumentati dello 0,37%, distinguendosi positivamente tra le materie prime energetiche. Nel complesso, i mercati delle materie prime hanno mostrato una prevalenza di vendite, sebbene i movimenti siano rimasti limitati.

Italy News Agency Notizia 24

 

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