Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

L’ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) in Bangladesh ha riferito che, dopo l’affondamento dell’imbarcazione con rifugiati Rohingya e cittadini bangladesi nel Mare delle Andamane, ci sono segnalazioni di circa 250 uomini, donne e bambini dispersi, suscitando profondo dolore.

Lahbib ha dichiarato sui social media: «Questo è un tragico promemoria di come la disperazione continui a spingere molte persone verso pericolosi viaggi in mare».

Sottolineando la necessità di un maggiore sostegno internazionale alla crisi Rohingya, Lahbib ha affermato che garantire mezzi di sussistenza sostenibili è essenziale finché non sarà possibile un ritorno sicuro, volontario e dignitoso.

Italy News Agency Notizia 24

 

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