Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il presidente della Repubblica Ceca, Petr Pavel, ha rilasciato una dichiarazione sulla posizione del governo in merito al prossimo vertice della NATO ad Ankara.

Pavel ha sostenuto che le decisioni del governo sono in contrasto con il provvedimento provvisorio della Corte costituzionale, ricordando che la Corte ha imposto al governo di garantire il necessario accreditamento e di evitare qualsiasi iniziativa che possa impedire o ostacolare la partecipazione del presidente.

Il presidente Pavel ha sottolineato che le pratiche attuali devono essere conformi alle consuetudini diplomatiche, evidenziando l'importanza che il capo dello Stato guidi la delegazione ceca.

Pur affermando di comprendere l'interesse del governo a presentare la propria linea politica sulla scena internazionale, Pavel ha proposto una soluzione di compromesso conforme alle regole e ai protocolli vigenti: «Comprendo l'interesse del governo a presentare la propria politica nell'attuale complessa situazione internazionale. Per questo motivo propongo ancora una volta una soluzione di compromesso conforme alle regole e alle consuetudini esistenti, che consenta di condurre i colloqui in modo civile. Il Primo ministro sceglierà uno dei due vertici dei capi di Stato, mentre il presidente parteciperà all'altro. Nonostante gli atteggiamenti intransigenti del governo, sono pronto a cercare una soluzione conforme alla Costituzione, al provvedimento provvisorio della Corte costituzionale e ai protocolli diplomatici, che consenta sia al presidente sia al Primo ministro di svolgere i rispettivi ruoli. Per preservare una rappresentanza dignitosa del nostro Paese, invito il Primo ministro ad avviare un dialogo sull'organizzazione della partecipazione della delegazione ceca al prossimo vertice di Ankara.»

Italy News Agency Notizia 24

 

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