Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

La misura è stata introdotta in conformità con la decisione del Consiglio dell'Unione europea che ha abolito l'esenzione doganale per le spedizioni di basso valore.

Nel nuovo sistema il dazio non sarà applicato a ciascun singolo prodotto dell'ordine, ma a ogni voce tariffaria o gruppo di prodotti riportato nella dichiarazione doganale. Più prodotti appartenenti alla stessa classificazione doganale potranno essere considerati come un'unica voce, mentre per gruppi di prodotti differenti il dazio sarà calcolato separatamente.

La normativa riguarda i prodotti spediti in Bulgaria da tutti i Paesi al di fuori dell'Unione europea, compresa la Turchia, purché rientrino nelle vendite a distanza. Pertanto anche gli ordini di commercio elettronico inviati dalla Turchia alla Bulgaria saranno interessati dalla nuova misura.

L'Agenzia delle Dogane bulgara ha dichiarato che, per gli acquisti effettuati attraverso il sistema europeo Import One-Stop Shop (IOSS), il dazio sarà nella maggior parte dei casi riscosso direttamente dalle piattaforme di vendita online. Qualora il pagamento non venga effettuato al momento dell'ordine, esso sarà riscosso durante le operazioni di sdoganamento tramite gli operatori postali, le società di spedizione o i rappresentanti indiretti del consumatore.

Per le spedizioni di valore superiore a 150 euro continueranno ad applicarsi le attuali procedure doganali. Inoltre, per alcune spedizioni commerciali inferiori a 150 euro che non rientrano nelle vendite a distanza continueranno a essere applicati i dazi d'importazione o i regimi tariffari preferenziali esistenti, in base all'origine del prodotto.

Secondo la nuova normativa, il dazio fisso di 3 euro pagato per prodotti inferiori a 150 euro acquistati tramite vendita a distanza e successivamente restituiti al venditore non sarà generalmente rimborsato. Tuttavia, se il prodotto è difettoso o non conforme ai termini del contratto, sarà possibile richiedere il rimborso in base alle disposizioni del Codice doganale dell'Unione europea.

L'Agenzia delle Dogane bulgara ha inoltre precisato che il dazio fisso di 3 euro costituisce una misura temporanea e dovrebbe rimanere in vigore fino al 1° luglio 2028, data prevista per l'entrata in funzione del nuovo centro dati doganale dell'Unione europea dedicato al commercio elettronico.

Italy News Agency Notizia 24

 

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