Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Nonostante il calo nell’ultimo giorno del mese, a gennaio l’S&P 500 è salito dell’1,2%, il Dow Jones dell’1,6% e il Nasdaq dell’1,1%.

Dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha indicato Kevin Warsh per sostituire Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, l’aumento dei rendimenti dei Treasury e il rafforzamento del dollaro hanno penalizzato l’appetito per il rischio.

I mercati hanno interpretato questa scelta come un rafforzamento di un approccio più disciplinato e prudente all’allentamento, facendo salire i rendimenti a lungo termine e mettendo sotto pressione i settori sensibili ai tassi dopo il forte rally di gennaio.

I settori dei materiali, della tecnologia e dei servizi di comunicazione hanno sottoperformato, mentre la sanità ha sovraperformato.

Apple è salita dello 0,5% nonostante utili solidi e vendite di iPhone resilienti, ma valutazioni elevate hanno limitato il rialzo; Visa è scesa del 2,9% dopo utili in gran parte già scontati nei prezzi.

ExxonMobil è scesa dello 0,7%, Chevron ha superato le attese sugli utili ed è salita del 3,3%, American Express è scesa dell’1,8% dopo aver mancato le stime, mentre Verizon è balzata dell’11,8% grazie a prospettive più forti.

Italy News Agency Notizia 24

 

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