Orban: diciamo no al piano di guerra di Bruxelles
Budapest, 14 gennaio (Hibya) – Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato che l’aiuto finanziario da 800 miliardi di dollari richiesto dall’Ucraina all’Europa per i prossimi 10 anni rappresenterà un grave onere per l’economia ungherese.
Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha rilasciato una dichiarazione sui possibili effetti economici per il popolo ungherese degli aiuti finanziari a lungo termine previsti per l’Ucraina.
Richiamando l’attenzione sull’entità dell’aiuto e sulla quota dell’Ungheria, Orban ha affermato: «Purtroppo il denaro non cresce sugli alberi, soprattutto 800 miliardi di dollari. Gli ucraini chiedono questa somma agli europei per i prossimi 10 anni. Per l’Ungheria ciò significa un onere finanziario superiore a 9 miliardi di dollari».
Sostenendo che i metodi proposti da Bruxelles per coprire questo costo minacciano il modello di stato sociale dell’Ungheria, Orban ha dichiarato: «Allora, secondo Bruxelles, da dove arriveranno tutti questi soldi? Senza pretendere di presentare un elenco completo, verrebbero eliminati la 13ª e la 14ª mensilità pensionistica, i programmi di sostegno all’edilizia abitativa, i sussidi per l’acquisto di case familiari, i prezzi agevolati dell’energia per le famiglie, l’imposta sul reddito a quota fissa, il programma di crediti per i lavoratori e le agevolazioni fiscali per madri, giovani e famiglie».
Orban ha sottolineato: «Questa non è una speculazione. Il piano principale di Bruxelles è chiaramente e apertamente indicato nel Semestre europeo, nelle raccomandazioni specifiche per paese e nelle procedure di infrazione».
Sottolineando che, in vista delle prossime elezioni, il popolo dovrà prendere una decisione, Orban ha concluso: «Con l’avvicinarsi rapido delle elezioni in Ungheria, sarà necessario prendere una decisione. Una cosa è certa: diciamo no al piano di guerra di Bruxelles».
Italy News Agency Notizia 24