Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha rilasciato una dichiarazione sui possibili effetti economici per il popolo ungherese degli aiuti finanziari a lungo termine previsti per l’Ucraina.

Richiamando l’attenzione sull’entità dell’aiuto e sulla quota dell’Ungheria, Orban ha affermato: «Purtroppo il denaro non cresce sugli alberi, soprattutto 800 miliardi di dollari. Gli ucraini chiedono questa somma agli europei per i prossimi 10 anni. Per l’Ungheria ciò significa un onere finanziario superiore a 9 miliardi di dollari».

Sostenendo che i metodi proposti da Bruxelles per coprire questo costo minacciano il modello di stato sociale dell’Ungheria, Orban ha dichiarato: «Allora, secondo Bruxelles, da dove arriveranno tutti questi soldi? Senza pretendere di presentare un elenco completo, verrebbero eliminati la 13ª e la 14ª mensilità pensionistica, i programmi di sostegno all’edilizia abitativa, i sussidi per l’acquisto di case familiari, i prezzi agevolati dell’energia per le famiglie, l’imposta sul reddito a quota fissa, il programma di crediti per i lavoratori e le agevolazioni fiscali per madri, giovani e famiglie».

Orban ha sottolineato: «Questa non è una speculazione. Il piano principale di Bruxelles è chiaramente e apertamente indicato nel Semestre europeo, nelle raccomandazioni specifiche per paese e nelle procedure di infrazione».

Sottolineando che, in vista delle prossime elezioni, il popolo dovrà prendere una decisione, Orban ha concluso: «Con l’avvicinarsi rapido delle elezioni in Ungheria, sarà necessario prendere una decisione. Una cosa è certa: diciamo no al piano di guerra di Bruxelles».

Italy News Agency Notizia 24

 

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