Prevot: Gli attacchi contro le forze di pace sono gravi violazioni del diritto internazionale
Bruxelles, 18 aprile (Hibya) — Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Belgio, Maxime Prevot, ha condannato l’attacco contro i soldati francesi in servizio nell’ambito dell’UNIFIL nel Libano meridionale.
Il vice primo ministro e ministro degli Esteri del Belgio, Maxime Prevot, ha fornito informazioni sulle perdite subite e sul processo di cessate il fuoco nella regione.
Condividendo i dettagli dell’attacco, Prevot ha dichiarato: «Questa mattina nel Libano meridionale è stato ucciso un soldato francese delle forze di pace. Nell’attacco contro l’UNIFIL sono rimasti feriti anche tre soldati.»
Parlando della posizione del Belgio, Prevot ha affermato: «Il Belgio condanna questo episodio nel modo più fermo possibile ed esprime piena solidarietà alla Francia, alle sue forze armate e alle famiglie delle vittime.»
Illustrando gli aspetti legali, Prevot ha dichiarato: «Gli attacchi contro le forze di pace sono gravi violazioni del diritto internazionale e possono equivalere a crimini di guerra. I responsabili devono essere identificati e consegnati alla giustizia.»
Riferendosi alla situazione attuale nella regione e al sostegno, Prevot ha dichiarato: «Il cessate il fuoco è stato annunciato. Deve essere rispettato da tutte le parti senza eccezioni. Il Belgio riafferma il proprio pieno sostegno all’UNIFIL nello svolgimento del suo mandato.»
Italy News Agency Notizia 24