Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Il Primo ministro olandese Dick Schoof ha rilasciato una dichiarazione sul processo di transizione in corso in Siria dopo la caduta del regime di Assad e sulle difficoltà affrontate dai gruppi minoritari in questo periodo.

Richiamando l’attenzione sulla situazione in Siria, Schoof ha affermato: «Dopo la caduta del regime di Assad alla fine del 2024, la Siria continua a trovarsi in una fase di transizione fragile e comunità vulnerabili come cristiani, drusi, alawiti e curdi sono state vittime di violenze nel corso dell’ultimo anno. Ho parlato con membri della comunità drusa nei Paesi Bassi della situazione in Siria e, in particolare, delle preoccupazioni relative alla condizione delle comunità vulnerabili.»

Riferendosi agli eventi avvenuti a Sweida, il Primo ministro Schoof ha sottolineato che i Paesi Bassi continueranno i loro sforzi diplomatici, dichiarando:

«Questo è stato in parte una risposta alle violenze e ai numerosi decessi verificatisi lo scorso anno a Sweida, nel sud della Siria. Ho ribadito loro che i Paesi Bassi continueranno a lavorare, sia nei colloqui con il governo di transizione siriano sia nel contesto europeo, per una Siria sicura e stabile in cui tutte le comunità siano rispettate.»

Schoof ha espresso l’impegno dei Paesi Bassi per i diritti umani affermando: «Inoltre, i Paesi Bassi sostengono fermamente sanzioni mirate contro le persone responsabili di violazioni dei diritti umani.»

Italy News Agency Notizia 24

 

facebook sharing button Facebook
twitter sharing button Tweeter
whatsapp sharing button Whatsapp